Precaria
memoria la nostra
anche
quando passiamo sui nostri laceranti dolori
veri
e poi sepolti
Esigenze
diverse o semplicemente
per
riuscire buttar altro respiro
affannato
piango anche oggi
quelle
lacrime mai uscite
sofferte
e mai capite
E
poi egoista volevo vivere
la
mia fanciullezza strappata
Il
male degli altri
mai
compreso appieno
Il
dolore semplicemente
sepolto
all’interno
di
gironi di vita
oppure
dietro vecchia corteccia
Ancora
oggi continua
insana
altra
sofferenza
Chiudere
gli occhi
desiderare
svanire
l’avvenuto lontano
Riapro
gli occhi
straziante
con torto
ancora
ci convivo
©
NICOLA MAZZILLI (libero
pensatore)